Il
più antico gruppo bandistico di Poggio Moiano nasce nel
lontano 1867 e si esibisce per la prima volta nello stesso anno
con una marcia. Il primo maestro è Domenico Bonucci di
Rieti, "tenore esimio nelle arcibasiliche romane". La
data di nascita della banda trova conferma in un resoconto dell'autorità
comunale scritto dal deputato del concerto nel 1884. In esso si
legge: "
dopo il nome che il nostro concerto si è
acquistato, dopo aver speso tanti denari con sacrificio di tutti,
sarebbe cosa malamente fatta che, per pochi prepotenti e discoli
dovesse perire un'istituzione tanto bella che ha 18 anni di vita".
Il secondo maestro del concerto municipale di Poggio Moiano è
Cesare Savi.
Dalla banda diretta da quest'ultimo abbiamo una foto
del 1869 con il gruppo al completo, 23 persone tra ragazzi ed
adulti.
I cognomi dei "musicisti pionieri"? Tomassetti,
Tondi, Melilli, Santoboni, Principessa, Aimme, Masini, Desideri,
Quadri, Villani, Giuliani, Cicolani, Braconi
Da una tabella estratta dal regolamento della società filarmonica
municipale di Poggio Moiano, possiamo anche conoscere le ricorrenze
che si festeggiavano in paese (ed i relativi servizi obbligatori
prestati dalla banda) alla fine del 1800. Si festeggiavano i Santi
Antonio "servizio di chiesa e di piazza", Sebastiano
"servizio di chiesa, processione e piazza", Madonna
Assunta e San Rocco, l'Addolorata e la SS Trinità. Inoltre
la banda usciva anche per capo d'anno "servizio di chiesa
e di piazza", per l'Epifania, a Pasqua, il Venerdì
Santo, la domenica di Carnevale, il giorno del Corpus Domini,
dell'Ottavario "servizio pomeridiano di processione",
dell'Ascensione, di Ognissanti, per la festa del 20 Settembre,
per Natale "servizio di chiesa e di piazza" e per le
fiere di Marzo e di San Martino. Da notare che la quasi totalità
delle processioni elencate si svolgono ancora oggi; le fiere invece
(la cui origine è antichissima), ai nostri giorni sono
senza banda e richiamano pochissimi visitatori. Si festeggiava
con "servizio di piazza" anche la nascita di Sua Maestà
il Re (14 Marzo) e di sua Maestà la Regina (20 Novembre).
Nei primi 40 anni di vita la banda vive alterne vicende, dibattendosi
tra difficoltà economiche ed insubordinazioni. Si succedono
diversi maestri (Savi, Inselvini, Sturmann
) fino a quando
nel 1901 il Consiglio Comunale indisse un concorso per la nomina
di un nuovo maestro. Il bando fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
e comparse anche su diversi giornali, come ad esempio "il
Messaggero". Su quest'ultimo giornale, giovedì 14
Marzo 1901 si legge: "col giorno 18 corr. scade il tempo
pel concorso al Magistero di Musica a cui è fissato lo
stipendio di £ 1000 annue. Per schiarimenti rivolgersi all'Amministrazione
Comunale". Tra i numerosi candidati viene scelto Luigi
Barentani di Parma, che rimase a Poggio Moiano solo fino al 1904,
messo in fuga un po' dal magro stipendio e un po' da "le
solite ripicche e capricci dei musicanti - come lamenta al
Sindaco nella lettera di dimissioni - che così fecero
cogli altri Maestri e così faranno se venisse qui anche
Verdi".
Abbiamo anche altre 2 foto "antiche"
della banda: una datata a cavallo tra i 2 secoli con "ritratte"
34 persone, ed un'altra del ferragosto del 1912, nella quale il
gruppo appare decimato e privo di divisa. Un elenco dei musicanti
del 1898 invece contiene 16 nominativi.
Dai documenti pervenutici,
sappiamo che la banda si ricostituisce (con tanto di divisa) dopo
la seconda guerra mondiale, sotto la guida del maestro Bassani.
Il gruppo guardando le foto d'epoca è abbastanza numeroso
(una cinquantina di persone).
Il primo Aprile 1973 il parroco
Don Antonio Santini istituì un corso musicale con l'intento
di riprendere una tradizione bandistica che da 20 anni si era
interrotta . Il progetto viene affidato al maestro Vittorio Lopa
che con volontà, caparbietà ed entusiasmo riuscì
il 1° Gennaio 1974 a far esordire 49 allievi. In quella occasione
vengono eseguite 4 marce militari che suscitano meraviglia e commozione
nella popolazione. Nacque così il gruppo folcloristico
giovanile di Poggio Moiano. La banda fin dalla fondazione oltre
ai servizi religiosi effettua anche numerosi concerti di palco,
con una qualità degli stessi via via sempre più
crescente. Nel 1973 nasce anche il gruppo delle majorette, in
vita ancora oggi. Successivamente la banda musicale viene affidata
ai maestri Orsini, Di Costanzo e Li Puma. Sotto quest'ultimo il
complesso musicale raggiunge la massima popolarità, partecipando
a diverse edizioni della trasmissione televisiva "al paradise".
Il 25/3/1989 la banda musicale guidata sempre da Li Puma (oggi
direttore di altre compagini musicali, come quella della Città
e Provincia di Rieti) torna in TV, nella trasmissione "Europa
Europa" condotta da Fabrizio Frizzi ed Elisabetta Gardini.
Nel 1992 la direzione della banda viene affidata al maestro Fabio
Ginevoli. Nel 1996 il nome del gruppo viene modificato in "banda
musicale don Antonio Santini", per rendere omaggio al suo
fondatore (che ricordiamolo, al momento della nascita della compagine
musicale mise a disposizione strutture e mezzi economici). Nel
corso degli anni 90 la banda partecipa anche ad altre trasmissioni
televisive, come "Domenica in". Nel Giugno 1997 il gruppo
guidato sempre da Fabio Ginevoli partecipa insieme ad altre 15
bande provenienti da diverse regioni italiane al concorso nazionale
"bacchetta d'oro" di Frosinone, aggiudicandosi la bacchetta
d'argento. Nel periodo "fine millennio-albori del nuovo"
la banda musicale di Poggio Moiano partecipa ad altre importanti
manifestazioni, come ad esempio alla rassegna musicale "Ribalta
d'estate" organizzata dal comune di Rieti ed ai festeggiamenti
in onore di Girolamo Savonarola in Piazza della Signoria a Firenze.
Molti i concerti anche al teatro Flavio Vespasiano, per la festa
di San Valentino, per la già nominata "Ribalta d'estate"
ecc. ecc.
La banda musicale Don Antonio Santini si ricostituisce nuovamente
nel febbraio 2001 e nel mese di Marzo dello stesso anno la direzione
viene affidata al maestro Giancarlo B.. Il repertorio della compagine
musicale (che attualmente è formata da 40 musicanti e 20
majorette) spazia da brani classico-sinfonici alle più
moderne ed attuali composizioni originali per banda. La prima
uscita fuori dai confini della Sabina del nuovo complesso musicale
è datata Settembre 2001, ad un raduno bandistico in provincia
di Viterbo.
Per chi volesse mettersi in contatto con la banda
può contattare il presidente Franco Massimi ai numeri 0765.876589
- 347.2981848.
Articolo tratto da Mondo Sabino n°7 del 6
aprile 2002